Il Bartini RGSR è un aereo da ricognizione strategico progettato da Roberto Oros di Bartini a partire dal Tsybin RSR tra il 1957 ed il 1958. Il velivolo, ideato per operare esclusivamente su superfici liquide, rimase sulla carta.
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| Bartini RGSR | |
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| Descrizione | |
| Tipo | idroricognitore strategico |
| Equipaggio | 1 |
| Progettista | Roberto Oros di Bartini |
| Costruttore | |
| Data ordine | 1957 |
| Data primo volo | Il velivolo rimase sulla carta |
| Data ritiro dal servizio | sviluppo interrotto nel 1958 |
| Utilizzatore principale | Sovetskie Voenno-vozdušnye sily |
| Esemplari | nessuno |
| Sviluppato dal | Tsybin RSR |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 26,7 (27,6) m |
| Apertura alare | 8,5 (9,75) m |
| Altezza | 7,5 m |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turbogetti A-30 |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 2.000 km/h |
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Il Bartini RGSR era molto simile al Tsybin RSR, dal quale del resto derivava[1]. La differenza essenziale era che si trattava, sostanzialmente, di un idrovolante, e quindi non era in grado di operare da piste terrestri[1]. Le superfici inferiori erano progettate in modo tale da permettere all'aereo di decollare ed atterrare in acqua.
Differente era la sistemazione dei motori: infatti, mentre nell'RSR questi erano montati alle estremità alari, nell'RGSR erano posti nella parte superiore delle semiali[1]. Alle estremità alari, invece, vi erano i serbatoi esterni del carburante (che nell'RSR erano agganciati sotto), che fungevano anche da galleggianti[1].