Il Dassault Falcon Guardian è un biturbina multiruolo ad ala bassa sviluppato dall'azienda francese Dassault Aviation e prodotto, oltre che dalla stessa, dalla sussidiaria statunitense Falcon Jet Corporation per il mercato militare locale.
| Dassault Falcon Guardian | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | ricognitore ed osservazione del territorio aereo da pattugliamento marittimo aereo da ricognizione |
| Equipaggio | 5 |
| Costruttore | |
| Esemplari | 41 |
| Sviluppato dal | Dassault Falcon 20 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 16,76 m (55 ft) |
| Apertura alare | 16,46 m (54 ft) |
| Diametro fusoliera | 6,71 m (22 ft) |
| Altezza | 5,49 m (18 ft) |
| Peso a vuoto | 11 567 kg (25 500 lb) |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turboventole Garrett ATF3-6 |
| Spinta | 24,20 kN (5 440 lbf) ciascuna |
| Prestazioni | |
| Velocità di crociera | 648-759 km/h (350-410 kt) |
| Autonomia | 5 h 45 min |
i dati sono estratti da FAS[1] | |
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Svolge il ruolo di aereo da pattugliamento marittimo e da ricognizione.
Nel giugno 1971, La United States Coast Guard lancia il programma HX-XX MRS, per il rimpiazzo dei suoi idrovolanti Grumman HU-16E Albatross. L'apparecchio richiesto doveva ricoprire funzioni di ricerca, di salvataggio e di protezione dell'ambiente e delle coste. La Dassault riuscì a fornire gli aerei alla guardia costiera USA, nonostante il buy American Act[2]. Gli aerei furono assemblati a Little Rock, in Arkansas, dalla Falcon Jet Corporation, una società della Dassault.
Sostanzialmente l'aereo deriva dal Dassault Falcon 20, alla quale sono stati cambiati soltanto i motori con dei Garret ATF-3-6 e con alcune migliorie per adattare l'aereo all'uso che la Guardia Costiera voleva farne. Le principali caratteristiche sono:
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