Il Morane-Saulnier MS.760 Paris è un aereo da addestramento bimotore a getto ad ala bassa sviluppato dall'azienda francese Morane-Saulnier nei tardi anni cinquanta e prodotto, oltre che dalla stessa, anche su licenza dall'argentino Instituto Aerotécnico (FMA).
|
|
Questa voce sull'argomento aerei è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Morane-Saulnier MS.760 Paris | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | aereo da addestramento |
| Equipaggio | 1-3 |
| Progettista | Paul-René Gauthier |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 29 luglio 1954 |
| Data entrata in servizio | 9 febbraio 1959 |
| Utilizzatore principale | |
| Altri utilizzatori | |
| Esemplari | circa 160 |
| Sviluppato dal | Morane-Saulnier MS.755 Fleuret |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 10,05 m |
| Apertura alare | 10,15 m |
| Altezza | 2,60 m |
| Superficie alare | 18,0 m² |
| Peso a vuoto | 1 945 kg |
| Peso max al decollo | 3 470 kg |
| Passeggeri | 4 |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turbogetti Turbomeca Marboré II (Marboré IV nella versione 760B) |
| Spinta | 3,92 kN 800 kg (960 nella seconda versione) ciascuno |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 641 km/h |
| Autonomia | 1 500 km (810 nm) |
| Tangenza | 10 000 m (32 808 ft) |
| Note | dati relativi alla variante MS.760 Paris I |
i dati sono estratti da flugzeuginfo.net[1] | |
| voci di aerei militari presenti su Wikipedia | |
Questo piccolo bireattore subsonico, realizzato in due versioni (760 Paris I e 760B Paris II) a partire dal 1959, venne utilizzato sia nell'aeronautica militare che - in misura minore - civile. Fu impiegato per la prima volta dall'Armée de l'air francese che ne aveva ordinato 50 esemplari nel 1956.
Prodotto in 165 esemplari, l'MS.760 è stato impiegato estensivamente, oltre che dall'aeronautica militare francese, anche da quella olandese, paraguayana, brasiliana e argentina (che l'ha utilizzato fino al 2007).
Fu un esemplare di questo aereo a esplodere in volo nell'incidente in cui perse la vita Enrico Mattei.
Altri progetti