Il progetto PH 75 fu un progetto di due portaelicotteri a propulsione nucleare della Marine nationale francese, poi abbandonato. Iniziato nel 1973, il progetto fu definitivamente abbandonato nel 1980.
| PH 75 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | portaelicotteri |
| Numero unità | 2 |
| Utilizzatore principale | |
| Ordine | 1973 |
| Cantiere | Brest |
| Impostazione | previsto per il 1976 |
| Stato | progetto abbandonato nel 1980 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 18.400 |
| Lunghezza | 208 m |
| Larghezza | 26,5 m |
| Pescaggio | 6,5 m |
| Propulsione | 1 reattore nucleare CAS-230 2 lignes d'arbre 65 000 ch (48,5 MW) |
| Velocità | 28 nodi (51,86 km/h) |
| Equipaggio | 890 officiers, officiers mariniers, quartiers-maîtres et matelots ; possibilité d'embarquement de 1 000 troupes |
| Armamento | |
| Artiglieria | 2 cannoni 100 mm |
| Missili | 2 lanciatori di missili terra-aria a corto raggio Crotale |
| Mezzi aerei | Standard : 25 elicotteri leggeri Lynx o 15 elicotteri pesanti polivalenti Super Frelon o elicotteri medi da strasporto Puma |
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Il 27 novembre 1973, il Consiglio Superiore della Marine nationale decise un « plan bleu » (piano blu) teso a dotare entro il 1981 la flotta di 2 portaelicotteri da 18.400 t a propulsione nucleare per rimpiazzare la portaerei Arromanches (R95), utilizzata all'epoca per addestramento e radiata nel 1974.
Le due PH 75 dovevano utilizzare anche dei velivoli VSTOL con l'aiuto di un trampolino[1].
Al momento in cui le PH 75 dovevano essere impostate, nel 1976, il « plan bleu » venne ritardato di cinque anni ed infine annullato il 23 settembre 1980 a favore di due portaerei a propulsione nucleare (PA 75) : la Bretagne, la cui entrata in servizio era prevista per il 1992 e la gemella Provence.
Comunque, l'ordine della prima nave (rinominata Richelieu poi Charles-de-Gaulle) venne rinviato al 1987 e quello della seconda senza data[2].