Il volo Airblue 202 era un volo nazionale passeggeri che precipitò il 28 luglio 2010 vicino a Islamabad, la capitale del Pakistan, uccidendo tutti i 146 passeggeri e i sei membri dell'equipaggio.[2] È stato l'incidente aereo con più morti in Pakistan.[1] Il velivolo, un Airblue operato da un jet a fusoliera ristretta, l'Airbus A321-231, precipitò nelle colline di Margalla nel nord di Islamabad durante un volo dall'Aeroporto Internazionale Jinnah all'Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto.[3] I controllori del traffico aereo secondo quanto emerso avrebbero perso il contatto con l'equipaggio del volo durante il loro tentativo di atterrare con una fitta nebbia e una pioggia incessante.[4].
|
|
Questa voce o sezione sull'argomento aviazione è stata tradotta male in lingua italiana.
|
| Volo Airblue 202 | |
|---|---|
| Tipo di evento | Incidente |
| Data | 28 luglio 2010 |
| Tipo | Volo controllato contro il suolo causato da errore del pilota |
| Luogo | Margalla Hills, Islamabad, Pakistan |
| Stato | |
| Coordinate | 33°44′23″N 73°03′29″E |
| Tipo di aeromobile | Airbus A321-231 |
| Operatore | Airblue |
| Numero di registrazione | AP-BJB |
| Partenza | Aeroporto Internazionale Jinnah, Karachi, Pakistan |
| Destinazione | Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto, Islamabad, Pakistan |
| Occupanti | 152 |
| Passeggeri | 146 |
| Equipaggio | 6 |
| Vittime | 152 |
| Feriti | 0 |
| Sopravvissuti | 0 |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati estratti da Aviation Safety Network[1] | |
| voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia | |
Questo è stato il primo incidente fatale a coinvolgere un Airbus A321, la variante più lunga degli aerei di corto-medio raggio della famiglia A320.[5] Con base a Islamabad, Airblue è la seconda compagnia più grande del Pakistan, ove espleta oltre il 30% dei voli del mercato nazionale. Al momento dell'incidente la compagnia operava sette aerei, tutti della famiglia A320.
L'incidente è avvenuto in una zona montuosa con fitta vegetazione che non ha permesso agli elicotteri dell'aeronautica di poter atterrare vicino al luogo del disastro. In seguito allo schianto si è levata una densa colonna di fumo[6].
L'aereo che si schiantò era un Airbus A321-231, registrato AP-BJB,[7] numero di serie del costruttore 1218, che era stato costruito nel 2000. Questo è stato il primo incidente fatale per l'A321, e la seconda perdita di un velivolo di questo genere.[8] Il velivolo era stato originariamente consegnato all'Aero Lloyd e impiegato dall'Aero Flight prima di essere consegnato all'Airblue nel 2006.[9]. Aveva accumulato circa 34.000 ore di volo in quasi 13.500 voli[10].
Il volo lasciò Karachi alle 07:50 ore locali (01:50 UTC).[11] Le prime testimonianze suggerivano che i controllori del volo all'Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto persero il contatto con l'aereo alle 09:43 ore locali (03:43 UTC) dopo che era stata negata l'autorizzazione all'atterraggio 13 minuti prima. Fu riportato che le cattive condizioni atmosferiche avevano costretto i controllori a deviare un altro aereo in attesa di atterrare 30 minuti prima dello schianto.[12]
L'aereo si avvicinava ad Islamabad da sud-est, seguendo una procedura che richiedeva di volare verso l'aeroporto fino al contatto visivo. Era quindi necessario volare attorno all'aeroporto verso est e nord, mantenendo una distanza di cinque miglia nautiche (nm, 9.26 km), fino ad allinearsi con la pista 12, che era rivolta verso sud-est. Il velivolo si schiantò nelle montagne al di là della distanza di sicurezza assegnata, a circa 8 miglia nautiche (15 km) a nord dell'aeroporto, rivolto quasi completamente a nord, prima dell'allineamento con la pista 12 per l'avvicinamento finale.[7] La causa finale è stata attribuita ad un errore del pilota che ha controllato il volo verso il terreno inavvertitamente: ha ignorato i ripetuti avvisi del copilota, che gli suggeriva di alzare l'aereo, fino a quando si è accorto che il suo collega aveva ragione. Ma non ha fatto in tempo ad alzarsi e si è schiantato su un rilievo.
Il pilota dell'aereo, Iqbal Chaudhry, al momento dell'incidente aveva 35 anni e aveva accumulato più di 25.000 ore di volo. Dei passeggeri 110 erano uomini, 29 donne e 7 bambini. Sei membri del Giovane Parlamento Pakistano erano a bordo.
| Nazionalità | Vittime | Totale | |
|---|---|---|---|
| Passeggeri | Equipaggio | ||
| 142 | 6 | 148 | |
| 1 | 0 | 1 | |
| 2 | 0 | 2 | |
| 1 | 0 | 1 | |
| Totale | 146 | 6 | 152 |
Altri progetti