Il volo Spantax 995 era un volo charter dall'aeroporto di Madrid-Barajas, Spagna, all'aeroporto Internazionale John F. Kennedy, Stati Uniti d'America, con scalo intermedio all'aeroporto di Malaga. Il 13 settembre 1982, il McDonnell Douglas DC-10 operante il volo uscì di pista dopo che i piloti avevano abortito il decollo a causa di forti vibrazioni provenienti dal carrello.[1] Delle 394 persone a bordo, in 50 morirono e altre 110 vennero ricoverate in ospedale per le ferite riportate.[2]
| Volo Spantax 995 | |
|---|---|
| Tipo di evento | Incidente |
| Data | 13 settembre 1982 |
| Tipo | Uscita di pista dopo interruzione del decollo |
| Luogo | Aeroporto di Malaga, Malaga |
| Stato | |
| Coordinate | 36°39′48″N 4°29′03″W |
| Tipo di aeromobile | McDonnell Douglas DC-10-30CF |
| Operatore | Spantax |
| Numero di registrazione | EC-DEG |
| Partenza | Aeroporto di Madrid-Barajas, Madrid, Spagna |
| Scalo intermedio | Aeroporto di Malaga, Malaga, Spagna |
| Destinazione | Aeroporto Internazionale John F. Kennedy, New York, Stati Uniti |
| Occupanti | 394 |
| Passeggeri | 381 |
| Equipaggio | 13 |
| Vittime | 50 |
| Feriti | 110 |
| Sopravvissuti | 344 |
| Altri coinvolti | |
| Feriti | 1 |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati estratti da Aviation Safety Network[1] | |
| voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia | |
Il velivolo coinvolto era un McDonnell Douglas DC-10-30CF, marche EC-DEG, numero di serie 46962, numero di linea 238. Volò per la prima volta nell'aprile 1977 e venne consegnato il 6 giugno dalla statunitense Overseas National Airways. Spantax lo prese in leasing nell'ottobre 1978. Era spinto da 3 motori turboventola General Electric CF6-50. Al momento dell'incidente, l'aereo aveva accumulato 15 364 ore di volo in 4 008 cicli di pressurizzazione.[1][3][4]
Lo stesso giorno dell'incidente, l'aereo aveva effettuato la tratta tra l'aeroporto di Palma di Maiorca e l'aeroporto di Madrid-Barajas, operando come volo Iberia 4439. Ore dopo, il velivolo decollò diretto all'aeroporto di Malaga, operando il volo Spantax 995. Dopo lo scalo a Malaga, si diresse verso l'inizio della pista 14 per decollare in direzione sud-est.[2]
Il decollo iniziò normalmente pochi secondi dopo le 10.00 del mattino, fino a quando intorno alla V1 (l'ultima velocità alla quale il decollo può essere interrotto in sicurezza) l'equipaggio iniziò a sentire forti vibrazioni. Quando l'aereo stava già decollando, tra Vr e V2, le vibrazioni aumentarono fortemente e i piloti decisero di interrompere il decollo, nonostante fossero ben al di sopra della velocità alla quale questa manovra è vietata ed è obbligatorio decollare in ogni caso.[2]
Poiché il decollo venne interrotto così tardi, l'aereo non aveva abbastanza spazio per frenare e uscì di pista a una velocità di 110 nodi (200 km/h), scontrandosi con una cabina di cemento che faceva parte del sistema ILS (dove perse il motore 3), attraversando la recinzione perimetrale dell'aeroporto, superando la N-340 (all'epoca era già un'autostrada), entrando in collisione con tre auto e fermandosi a circa 450 metri di pista.[2]
Tutti gli occupanti sopravvissero allo schianto; tuttavia scoppiò un incendio dovuto alla presenza di un ingente quantitativo di carburante caricato per attraversare l'Atlantico. Nelle fiamme morirono 47 passeggeri e 3 membri dell'equipaggio. Altri 334 passeggeri e 10 membri dell'equipaggio sopravvissero, 110 dei quali furono ricoverati in ospedale. Anche il conducente di uno dei veicoli che l'aereo aveva urtato passando sopra l'N-340 rimase gravemente ferito.[2]
L'incidente fu oggetto di indagine da parte delle autorità spagnole e statunitensi.
La causa dell'incidente fu il distacco di frammenti da un battistrada rattoppato sulla ruota destra del carrello anteriore, che aveva iniziato a generare forti vibrazioni. La procedura standard prevedeva che il decollo continuasse dopo la V1, e inizialmente i piloti lo seguirono; tuttavia, la vibrazione peggiorò considerevolmente durante la rotazione e così, non conoscendone la causa, il comandante interruppe il decollo nonostante avesse superato la Vr. Le indagini successive stabilirono che ciò era ragionevole, date le circostanze anormali. Si venne a sapere che l'addestramento dei piloti copriva solo i guasti al motore al decollo e c'era una mancanza di addestramento su quelli alle ruote.[2]
Uno specialista audiovisivo alla Pace University, un certo Maloney, stava registrando un nastro audio durante l'incidente come parte di una serie di registrazioni di decolli e atterraggi di aeroplani. Quando divenne chiaro che qualcosa stava andando storto, iniziò a riferire sull'incidente e sulle sue conseguenze immediate. Il DJ di Chicago Steve Dahl riprodusse il nastro di Maloney nel suo podcast del 26 marzo 2010.[5]
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