Il volo Aeroméxico 230 subì un atterraggio duro all'aeroporto di Chihuahua il 27 luglio 1981. Rimasero uccise trentadue persone quando il McDonnell Douglas DC-9-32 fu gravemente danneggiato dall'impatto con il suolo e dal fuoco durante l'avvicinamento sotto il forte vento.
| Volo Aeroméxico 230 | |
|---|---|
| Data | 27 luglio 1981 |
| Tipo | Uscita di pista causata dal maltempo. |
| Luogo | Aeroporto Internazionale di Chihuahua, Chihuahua |
| Stato | |
| Coordinate | 28°42′10″N 105°57′42″W |
| Tipo di aeromobile | McDonnell Douglas DC-9-32 |
| Nome dell'aeromobile | Yucatan |
| Operatore | Aeromexico |
| Numero di registrazione | XA-DEN |
| Partenza | Aeroporto Internazionale di Monterrey, Monterrey, Messico |
| Destinazione | Aeroporto Internazionale di Chihuahua, Chihuahua, Messico |
| Occupanti | 66 |
| Passeggeri | 60 |
| Equipaggio | 6 |
| Vittime | 32 (30 passeggeri, 2 membri dell'equipaggio) |
| Feriti | 34 |
| Sopravvissuti | 34 |
| Mappa di localizzazione | |
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L'aereo, un McDonnell Douglas DC-9-32, (codice di registrazione XA-DEN), fu consegnato ad Aeroméxico nel maggio del 1974 e chiamato Yucatan. Al momento dell'incidente aveva 7 anni.[1]
Il volo si svolse normalmente fino all'atterraggio a Chihuahua. In zona erano presenti cumulonembi isolati con forti burrasche e acquazzoni durante l'avvicinamento e l'atterraggio. All'atterraggio, l'aereo rimbalzò una volta e colpì il suolo; l'aereo uscì di pista, spezzandosi e prendendo fuoco. Trentaquattro passeggeri e membri dell'equipaggio riuscirono a fuggire dal relitto, e il fumo e il fuoco uccisero chiunque rimase intrappolato.[2][3]