Il Lycoming O-540 è un motore aeronautico a 6 cilindri contrapposti prodotto, a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta, dall'azienda statunitense Lycoming Engines. La sigla 540 si riferisce alla cilindrata del motore espressa in pollici cubici (541,5 in3 corrispondenti a 8874 cm3).
| Lycoming O-540 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo | motore a cilindri contrapposti |
| Numero di cilindri | 6 |
| Schema impianto | |
| Cilindrata | 8,9 L (541,5 in³) |
| Alesaggio | 130,2 mm (5 in, 1/16) |
| Corsa | 111,1 mm (4 in, 3/16) |
| Distribuzione | OHV, a 2 valvole per cilindro |
| Combustione | |
| Raffreddamento | ad aria |
| Uscita | |
| Potenza | 250 hp (186 kW) |
| Potenza specifica | 20,9 kW/L (0,46 hp/in³) |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 94,54 cm (37,22 in) |
| Larghezza | 84,76 cm (33,37 in) |
| Altezza | 62,38 cm (24,56 in) |
| Rapporti di compressione | |
| Rap. di compressione | 8,50:1 |
| Peso | |
| A vuoto | 183,7 kg (405 lb) |
| Note | |
| Dati riferiti alla versione O-540-A tratti da www.lycoming.textron.com[1]. | |
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In sostanza si tratta di uno sviluppo del motore Lycoming O-360 a 4 cilindri.
Il Lycoming O-540 venne realizzato nella seconda metà degli anni cinquanta; i primi esemplari risalgono al 1957 ed i primi velivoli ad essere equipaggiati con il nuovo 6 cilindri furono il Piper PA-24 Comanche 250[2] e l'elicottero Hiller 12E[3]; quest'ultimo in particolare era equipaggiato con la versione appositamente realizzata per l'installazione in posizione verticale (come indicato dal prefisso V nella sigla di identificazione del motore).
Il Lycoming O-540 alla sua comparsa era caratterizzato da alimentazione a carburatore (in versioni più recenti sostituito da sistemi di iniezione), mentre la distribuzione è rimasta invariata negli anni e prevede due valvole in testa, azionate da aste e bilancieri.
Tra le modifiche apportate nel tempo sul motore, una in particolare riguarda il sistema per l'assemblaggio dello stesso sui velivoli: attualmente (per tutte le versioni disponibili) avviene mediante castello dinafocale. Questa soluzione prevede che il motore venga collegato al velivolo tramite una struttura di tubi metallici i cui supporti sono inclinati rispetto all'albero motore di 30° (in questo caso supporto di Tipo 1) oppure di 18° (Tipo 2)[4]: tale soluzione consente la riduzione delle vibrazioni rispetto alla soluzione originaria, definita conica (con supporti disposti parallelamente all'albero motore).
I dati sulle versioni sono tratti da www.lycoming.textron.com[1], le note riguardanti le designazioni da www.lycoming.com[4].
(Nelle designazioni di produzione l'utilizzo di più prefissi, indica la presenza contemporanea delle diverse caratteristiche indicate).
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